LINEE VITA EDIFICI STORICI
La linea vita per edifici storici è una linea vita su fune flessibile conforme alla norma UNI 11578:2015, EN 795:2012 tipo C e CEN/TS 16415:2013 studiata in particolare per coperture metalliche (in acciaio 6/10 o alluminio 10/10).
Linea Vita Edifici Storici: cos'è e come funziona
Grazie ai suoi elementi di dimensioni ridotte riscuote notevole successo anche nelle applicazioni su edifici di valore storico, mentre la notevole adattabilità la rende ottimale sui percorsi movimentati. Il sistema può essere installato sui principali tipi di coperture metalliche grazie ad appositi fissaggi – studiati con i produttori di lamiere – che consentono di fissare le piastre senza praticare fori o direttamente su strutture in C.C.A o acciaio.
Sicurezza Industriale: i prodotti delle Linee Vita Edifici Storici
Accessorio per linea vita edifici storici
Abbattimento Meccanico

Tenditore
Il tenditore assicura il giusto tensionamento del cavo e chiude la linea. Il serraggio del cavo sull’elemento avviene mediante pressatura.
∎ Materiale: Acciaio inox AISI 304
∎ Dimensione: 300 x ø13mm
∎ Fissaggio: Tramite apposita pressatrice, l’elemento viene meccanicamente solidarizzato al cavo
∎ Peso: 0,230 Kg

Navetta di Scorrimento
La navetta removibile con connettore è omologata per un operatore ed è indispensabile per l’utilizzo della linea vita. Consente il superamento degli intermedi e dei tratti curvi senza che l’operatore debba sganciarsi dal cavo.
∎ Materiale: Acciaio inox 410
∎ Peso: 0,436 kg

Elementi di Estremità
L’elemento d’estremità è montato su piastre, supporti o direttamente alla struttura.
∎ Materiale: Acciaio inox AISI 316
∎ Dimensioni: 110 x 60 x 110 mm
∎ Fissaggio: su piastra LDV023 tramite 2 viti M12x40mm con rondella piana e dado M12; Su CLS tramite 2 barre filettate M12x160mm e resina bi componente.
∎ Peso: 0,670 Kg

Assorbitore di Energia
Si utilizza per ridurre l’energia cinetica e attutisce il colpo. In caso di caduta la sfera in acciaio presente nell’assorbitore penetra nel cilindro in Teflon deformandolo per assorbire l’energia cinetica, rendendo necessaria la sostituzione dell’elemento. L’assorbitore d’energia consente di ridurre l’energia cinetica in caso di caduta e attutire il colpo. È comprensivo di una biglia per il fissaggio del cavo.
∎ Materiale: cilindro in teflon, biglia e rondella in acciaio inox
∎ Dimensioni: 207 x ø37 mm
∎ Peso: 0,455 Kg

Assorbitore di Energia con Molla
Si utilizza per ridurre l’energia cinetica e attutisce il colpo. In caso di caduta la sfera in acciaio presente nell’assorbitore penetra nel cilindro in Teflon deformandolo per assorbire l’energia cinetica, rendendo necessaria la sostituzione dell’elemento. La molla compensa le dilatazioni termiche e mantiene l’ottimale tensione del cavo.
∎ Materiale: cilindro in teflon, molla, biglia e rondella in acciaio inox
∎ Dimensioni: 207 x ø55 mm + molla
∎ Peso: 0,953 Kg

Cilindro di Chiusura
Il cilindro di chiusura montato in aderenza alla biglia dell’assorbitore d’energia oppure all’elemento terminale consente il corretto serraggio del cavo che avviene mediante pressatura.
∎ Materiale: acciaio inox AISI 304
∎ Dimensioni: 100 x ø13 mm
∎ Fissaggio: tramite apposita pressatrice, l’elemento viene meccanicamente solidarizzato al cavo
∎ Peso: 0,061 Kg

Elemento intermedio
L’elemento intermedio, posto a distanze variabili in funzione della lunghezza totale della linea, consente un passaggio sicuro dell’utilizzatore senza doversi sganciare dalla linea vita. Due elementi consecutivi consentono anche di realizzare cambi di direzione. Composto da una piastrina bloccata su un semicerchio mediante 4 grani, in caso di caduta la parte superiore si abbatte riducendo gli sforzi trasmessi alla struttura. L’elemento può essere montato su piastre, su dei supporti dimensionati ad hoc o direttamente alla struttura.
∎ Materiale: acciaio inox 316
∎ Dimensioni: 90 x 60 x 100 mm
∎ Fissaggio: il foro Ø13 consente il fissaggio alla piastra LDV023 tramite vite M12x40mm con rondella piana e dado M12; Su CLS il fissaggio avviene mediante barra filettata M12x160mm e resina bi componente
∎ Peso: 0,877 Kg

Cavo in Acciaio Inox
Il cavo in acciaio consente l’ancoraggio dell’operatore alla linea vita e il movimento in sicurezza lungo tutto il suo percorso. E’ riconoscibile e contrassegnato esternamente da un trefolo di colore blu.
∎ Materiale: acciaio inossidabile
∎ Dimensioni: ø 10 mm, 7 trefoli da 19 fili
∎ Resistenza: > 53 KN
∎ Peso: 381 g/m

Piombo Identificatore
Il piombo identificatore è contrassegnato da un numero seriale che deve essere riportato su ogni documento che accompagna il sistema e sul cartello identificativo. Il cavetto di chiusura, una volta bloccato nel corpo del piombo, non può più essere rimosso.
∎ Materiale: corpo in alluminio; cavetto in acciaio inox
∎ Finitura: verniciato blu con numero serigrafato

Cartello Obbligatorio
Il cartello identificativo deve essere affisso in prossimità dell’accesso al sistema e riportare le seguenti informazioni: modello, numero di piombo, produttore, installatore, rivenditore, data di entrata in servizio.
∎ Materiale: Alluminio serigrafato
∎ Dimensioni: 150×210 mm
Plus delle Linee Vita Edifici Storici
Ridotto impatto estetico
Navetta di scorrimento: passaggio agevole dell’intermedio
Omologata fino a 4 operatori
Manutenzione annuale e 10 anni di garanzia
Deformabilità meccanica: ridotti sforzi su fissaggi e ripristino in caso di caduta (da valutare caso per caso)
Certificata secondo EN 795:2012 Tipo e CEN/TS 16415:2013 Tipo C
Informazioni Utili
Garanzia
E’ accordata una garanzia di 10 anni su tutti i pezzi in acciaio inox o in alluminio che costituiscono le nostre linee vita di tipo industriale. La garanzia potrà essere rinnovata su richiesta del cliente, dopo un sopralluogo tecnico, effettuato a titolo oneroso, sulle attrezzature installate.
Verifica e Manutenzione
Per quanto possibile, prima di ogni tipo di impiego procedere a un esame visivo dei componenti del sistema. In caso di dubbio, chiedere un controllo alla società installatrice o a una persona addetta alla manutenzione, abilitata e competente per tale tipo di intervento. La linea vita di tipo industriale necessita di manutenzione annuale eseguita a cura di personale appositamente formato. Sicurezza88 è a completa disposizione per fornire eventuali tecnici formati per l’esecuzione di manutenzione dei sistemi. In caso di una caduta l’impianto deve essere oggetto di manutenzione obbligatoria da parte di una persona abilitata e competente.
Normativa Nazionale
D.Lgs. 81/2008 e successive modifi che e integrazioni: Testo Unico in materia di Sicurezza
Normativa Locale
VENETO
REGIONE VENETO
- Integrazione risposta scritta n. 111 del 21 Gennaio 2016
- L.R. n.4 del 16 Marzo 2015 con integrazione della risposta scritta n.111 del 21 Gennaio 2016
UMBRIA
REGIONE UMBRIA
- L.R. n.16 del 17 Settembre 2013 in attuazione secondo R.R. n.5 del 5 Dicembre 2014
- D.G.R. n.174 del 18 Febbraio 2015
TRENTINO-ALTO-ADIGE
PROVINCIA DI TRENTO
TOSCANA
REGIONE TOSCANA
SICILIA
REGIONE SICILIA
- Circolare n.1304 del 23 Luglio 2013
- D.R. n.1754 del 5 Settembre 2015 in attuazione secondo Circolare n.1304 del 23 Luglio 2013
PIEMONTE
REGIONE PIEMONTE
MARCHE
REGIONE MARCHE
- L.R. n.7 del 22 Aprile 2014 con modifiche
- L.R. n.30 del 31 Luglio 2018 in attuazione secondo
- R.R. n.7 del 13 Novembre 2018
LOMBARDIA
REGIONE LOMBARDIA
- ASL di Bergamo ATTO DIRIGENZIALE n.787 del 15 Luglio 2003
- Delibera n.850 del 17 Dicembre 2004 – Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene
- Decreto n.6551 del 08 Luglio 2014 – Linee Guida “Uso delle piattaforme di lavoro elevabili”
- Decreto n.119 del 14 Gennaio 2009 – Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall’alto
LIGURIA
REGIONE LIGURIA
FRIULI VENEZIA GIULIA
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
EMILIA ROMAGNA
REGIONE EMILIA ROMAGNA
- Bollettino Ufficiale 09/2009
- DELIBERA REGIONALE- Prevenzione delle cadute dall’alto, 15 Giugno 2015, N. 699
CAMPANIA
REGIONE CAMPANIA
Norme Tecniche
UNI EN 17235:2024
Dispositivi di ancoraggio permanenti e ganci di sicurezza.
UNI 11900:2023
Attività professionali non regolamentate – Installatore di sistemi di ancoraggio – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità.
UNI 11158:2015
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Sistemi di protezione individuale delle cadute – Guida per la selezione e l’uso.
UNI 11158:2015
Dispositivi di protezione individuali contro le cadute dall’alto – Sistemi di protezione individuale dalle cadute – Guida per la selezione e l’uso.
UNI 11578:2015
Dispositivi di ancoraggio destinati all’installazione permanente. Requisiti e metodi di prova.
UNI 11560:2022
Sistemi di ancoraggio permanenti in copertura. Guida per l’individuazione, la configurazione, l’installazione, l’uso e la manutenzione.
UNI EN 795:2012
Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi di ancoraggio
UNI CEN/TS 16415:2013
Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivo di ancoraggio – Raccomandazioni per dispositivi per l’uso da parte di più persone contemporaneamente
UNI EN 517:2006
Accessori prefabbricati per coperture – Ganci di sicurezza da tetto
UNI EN 341:2011
Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi di discesa per salvataggio
UNI EN 353-1:2018
Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio – Parte 1: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida
UNI EN 354
Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute- Cordini
UNI EN 355
Dispositivi per la protezione contro le cadute dall’alto – Assorbitori di Energia
UNI EN 358:2019
Dispositivi di protezione individuale per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall’alto – Cinture e cordini di posizionamento sul lavoro o trattenuta
UNI EN 360
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Dispositivi anticaduta di tipo retrattile
UNI EN 361
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Imbracature per il corpo
UNI EN 362
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Connettori
UNI EN 363:2019
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute
UNI EN 364
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Metodi di Prova